profilo-aBastardo per nascita e non per scelta.
Caratteristica di chi nasce al confine di 3 provincie: Ferrara Ravenna Bologna.
Inizio il mio percorso professionale presso studi di architettura dove lavoro complessivamente per circa 20 anni. Nel frattempo, dal 1984 al 1994, sono chiamato ad insegnare grafica computerizzata e dal 1996 al 2011 mi dedico alla commercializzazione di prodotti informatici ed alla gestione e realizzazione di siti internet.
Scelgo una scuola d'arte che completo nel 1969 per iscrivermi poi al corso di scenografia all'Accademia di Belle Arti di Bologna che termino nel 1973. In Accademia frequento il corso di fotografia dove imparo ad utilizzare macchine di grande formato, sviluppo e stampa.
In quel periodo esplode la passione per la fotografia e per la grafica. Acquisto la prima reflex, una Topcon e dopo poco la sostituisco con una Canon Ftb. Per tre anni, durante il corso accademico, mi viene data la possibilità di frequentare lo studio di un fotografo pubblicitario professionista dove faccio pratica di ripresa in sala posa e in camera oscura per poi dedicarmi alla grafica applicata ai pannelli pubblicitari.
Una camera oscura casalinga diventa il rifugio prediletto. Ogni attimo libero dagli impegni si conclude in un angusto spazio oscuro illuminato da una tenue luce rossa o al buio completo per il colore. Gli anni a seguire diventano determinanti per completare il percorso tecnico e per capire a quale aspetto della fotografia dedicarmi.
Dopo diverse migliaia di scatti cominciai a scoprire la mia inclinazione per le foto dove i soggetti sono le persone, il loro lavoro, le loro opere, trovando poco interesse per la fotografia naturalistica e nessun interesse per la fotografia di animali e per la macrofotografia. Tuttoggi non sopporto le foto cartolina, i tramonti i paesaggi e tutte quello foto che non mi fanno entrare in sintonia con l'autore. Amo particolarmente la sperimentazione anche a discapito della qualità.
Non ho pulsioni nostalgiche, tendo a disfarmi degli oggetti che ritengo inutili, prediligo il bianco e nero e scatto con una fotocamera digitale. Dopo tanto analogico non ne sento la mancanza, quando guardo una foto non mi chiedo con che cosa è stata fatta e come è stata elaborata, mi interessa solo il risultato finale.